Movimento Astensionista Politico Italiano
Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa
Comitato Vigilanza Democrazia Partecipativa
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Un'ondata imponente di vicinanza e solidarietà per Olimpia Fuina Orioli
 
 
A seguito della sentenza della Corte di Appello di Potenza che condanna Olimpia Fuina e Marilia Orioli al pagamento di ulteriori spese legali per l’irrisolto caso dei Fidanzatini di Policoro un’ondata imponente di vicinanza e solidarietà, oltre ad una contemporanea indignazione contro la sentenza, sta giungendo alle due “condannate” da parte di numerosissime associazioni, movimenti e semplici cittadini.
 
Ognuno di noi, nel considerare Luca e Marirosa “Figli dell’Italia”, non può restare impassibile di fronte allo scempio perpetrato e compiuto da criminali che oltre al delitto hanno sicuramente avuto la capacità di incidere, condizionandole, sulle attività e le supreme prerogative giudiziarie che uno Stato democratico deve possedere. Sarebbe la fine dello stesso Stato di Diritto!
 
Alle Istituzioni rimaste finora silenti e latitanti per questi gravi misfatti perpetrati prima ancora contro l’ordinamento democratico che contro Olimpia e la sua famiglia, tutti noi chiediamo forti prese di posizione e interventi incisivi atti al ripristino di una legalità che per le conseguenze scaturite da questo irrisolto caso ci appare fortemente compromessa.
 
Nell’esprimere i più profondi ringraziamenti a tutte quelle testate e a quei Giornalisti che finora hanno colto il senso di questa battaglia che oltre ad essere giudiziaria è di civiltà e legalità, auspichiamo che seguano altri interventi utili a illuminare il percorso sul bene comune che le Istituzioni devono poter garantire.
 
Una toccante intervista a Olimpia è andata in onda oggi sul TGR Rai Basilicata (dal min. 09,30) https://www.rainews.it/tgr/basilicata/notiziari/index.html?/tgr/video/2020/02/ContentItem-9be74e49-0443-4009-98b9-d82e1c74a852.html ), mentre ieri il TGNorba ha mandato in onda l’intervista ai Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto.
 
http://www.norbaonline.it/ondemand-dettaglio.php?i=86119
 
 
Bernalda-Metaponto (MT), 15 febbraio 2020
 
 
Il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto

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I Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto in soccorso e aiuto a Olimpia Fuina Orioli.
 
 
Il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto, nell'esprimere la più profonda solidarietà, scende in campo con ancor più determinazione in difesa della propria Presidente Onoraria Olimpia Fuina, mamma di Luca Orioli dell'irrisolto caso dei Fidanzatini di Policoro.
 
Con sentenza n. 881/2019 la Corte di Appello di Potenza ha infatti condannato Olimpia e l'altra sua figlia Marilia Orioli al pagamento di ulteriori onorari legali.
 
La classica goccia che fa traboccare il vaso dell'estrema ingiustizia subita da questa mamma che continua a patire oltre al danno anche la beffa.
 
Chi conosce Olimpia sa perfettamente, dalla perdita di Luca, di quali patrimoni finanziari sia stata dissanguata, da chi al posto di impegnarsi sul fronte forense per cercare di dare un volto all’autore o agli autori di quel duplice omicidio ha pensato invece solo a spolpare finanziariamente questa "martire dell'ingiustizia", sicuramente al fine di convincerla a “demordere” dal ricercare la verità speculando per giunta sulle sue disgrazie.
 
Di fronte a questo ennesimo capitolo di vergognosa ingiustizia, tra i più eclatanti della storia italiana che si protrae da ben 32 anni tra un mix di occultamenti, depistaggi, insabbiature e coperture eccellenti, il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto ha deciso di investire il proprio pool di avvocati (che già si occupano degli aspetti giuridico/legali del Movimento Astensionista Politico Italiano da essi fondato), affinchè Olimpia possa chiamare in giudizio, per questo orribile caso, lo Stato Italiano.
 
Le azioni che a questo punto risultano inevitabili intraprendere andranno nelle seguenti direzioni:
 
1)     Richiesta di risarcimento di tutte le spese materiali sostenute da Olimpia Fuina e Marilia Orioli dalla scomparsa di Luca;
 
2)     Richiesta di risarcimento economico per la morte non solo di Luca ma anche di quella, successiva e a causa del dolore per la perdita del figlio, di suo padre Pino Orioli;
 
3)     Eventuale ricorso alla Corte di Giustizia Europea per le gravi inadempienze giudiziarie di questo caso ricadenti pienamente sotto la responsabilità dello Stato italiano.
 
Gli avvocati investiti dal Comitato hanno già dichiarato che il loro compenso avverrà, a differenza di chi invece continua ad accanirsi contro Olimpia, soltanto ad esito risarcitorio positivo raggiunto.
 
Dopo aver perduto un cospicuo patrimonio finanziario per far fronte a un’infinità di spese per la ricerca di una verità vergognosamente occultata, a Olimpia è rimasta una piccola proprietà immobiliare e i resti di una salma che dopo 32 anni ancora reclama giustizia!
 
Da alcuni giorni Olimpia continua a ricevere continue pressioni a “pagare subito” i compensi suddetti, con modalità che secondo noi rasentano una vera e propria tentata intimidazione estorsiva con minaccia di pignoramento a breve di detta proprietà.
 
 
Bernalda-Metaponto (MT), 6 febbraio 2020
 
 
Il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto

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66° anniversario della morte di Rocco Scotellaro
 
 
Il 15 dicembre 1953 moriva, alla giovane età di trent’anni, Rocco Scotellaro, grande icona del riscatto sociale e politico del mondo contadino lucano e non solo.
 
Alla manifestazione commemorativa odierna, organizzata nella sua cittadina natale di Tricarico (MT) dal Partito Socialista Italiano al quale Scotellaro era iscritto e militante, hanno partecipato, oltre ai vertici nazionali e lucani del PSI, anche una delegazione del Comitato Cittadiniattivi di Bernalda-Metaponto/Movimento Astensionista Politico Italiano, che nella lunga battaglia in difesa dell’ospedale di Tinchi recepì a pieno il messaggio coinvolgente della mobilitazione popolare direttamente da Domenico Giannace, altra icona della lotta sociale e contadina lucana recentemente scomparsa, che proprio con Rocco Scotellaro condivise nella stessa cella un periodo di prigionia.
 
La corona di alloro posta sulla tomba di Scotellaro dal giovane e valido Segretario nazionale PSI Vincenzo Maraio testimonia il riconoscimento dell’eroico contributo offerto da uomini umili e grandi al tempo stesso al progresso e allo sviluppo democratico del popolo italiano, ancora oggi necessari più che mai.
 
Al rinnovato Partito Socialista va il ringraziamento e tutto l’apprezzamento del movimento astensionista per l’importante funzione svoltasi.
 
 
Bernalda-Metaponto (MT), 15 dicembre 2019
 
 
il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda- Metaponto (MT)
 
Movimento Astensionista Politico Italiano


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Nero d'Italia è il primo documentario realizzato dalla giornalista  Valeria Castellano. Un viaggio nelle valli del petrolio, in Basilicata,  là dove si produce l'80% dell'olio nero italiano. E' il racconto delle  storie di chi vive all'ombra delle trivelle, di chi respira l'aria delle  raffinerie. Sì, perchè i centri oli, in quella regione, sono sorti tra  le case dei contadini, accanto alle coltivazioni e ai pascoli.
 
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Diretta Agorà del 16/01/2013
dal min. 51 al 56
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