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Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Protesta formale
In riferimento alle gravi affermazioni rese nel corso del comizio della campagna elettorale in Valle d’Aosta di giovedì 17 maggio 2018 da parte del leader della Lega Matteo Salvini “chi domenica intende rinunciare al diritto/dovere di voto con l’astensione per cinque anni non deve rompere le palle, poiché perde anche il diritto di parola”, il Movimento Astensionista Politico Italiano esprime la propria massima preoccupazione per lo scenario che si va prefigurando con la nascita del nuovo governo, che vedrà, secondo indiscrezioni politiche e della stampa, il leader della Lega ricoprire addirittura l’incarico di Ministro dell’Interno.
Voglia il Presidente della Repubblica soppesare attentamente i rischi per la tenuta democratica delle istituzioni che potrebbero derivare dall’affidamento di incarichi altamente istituzionali a un personaggio troglodita che quotidianamente lascia trasparire tutta la delinquenza politica, l’ignoranza e il fascismo che lo invadono.
Roma,,18 maggio 2018

   Per il Movimento Astensionista Politico Italiano
(CVDP – Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa)
              Antonio Forcillo, portavoce nazionale

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Nota di risposta alle dichiarazioni di Matteo Salvini a chiusura della campagna elettorale per le regionali in Valle d’Aosta.

 
 
Nel corso del comizio di chiusura della campagna elettorale in Valle d’Aosta di giovedì 17 maggio 2018, il leader della Lega Matteo Salvini, in preda al suo quotidiano delirio elettorale, ha testualmente dichiarato che “chi domenica intende rinunciare al diritto/dovere di voto con l’astensione, per cinque anni non deve rompere le palle, poiché perde anche il diritto di parola”.
 
Senza scendere nelle bassezze e l’ignoranza dei suoi proclami, a Salvini replichiamo che l’astensione non è rinuncia al diritto di voto, ma pieno esercizio di esso, grazie addirittura a emendamenti del 1993 proprio di suoi predecessori della Lega Nord che evidentemente con la zoticoneria e l’arroganza dell’attuale leadership avevano poco da spartire.
 
Inoltre, invece di sbraitare contro gli astensionisti Salvini dovrebbe pubblicamente ringraziarli.
 
Poiché l’incremento delle percentuali in suo favore potrebbe, più probabilmente, essere determinato da una più marcata perdita dei consensi subita dagli altri, e non tanto da un aumento numerico assoluto dei consensi ricevuti dal suo partito.

Roma, 18 maggio 2018

            Per il Movimento Astensionista Politico Italiano
(CVDP – Commissione di Vigilanza per la Democrazia Partecipativa)
               Antonio Forcillo, portavoce nazionale


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Nero d'Italia è il primo documentario realizzato dalla giornalista  Valeria Castellano. Un viaggio nelle valli del petrolio, in Basilicata,  là dove si produce l'80% dell'olio nero italiano. E' il racconto delle  storie di chi vive all'ombra delle trivelle, di chi respira l'aria delle  raffinerie. Sì, perchè i centri oli, in quella regione, sono sorti tra  le case dei contadini, accanto alle coltivazioni e ai pascoli.
 
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Diretta Agorà del 16/01/2013
dal min. 51 al 56
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